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L'Arte svelata

 

 

La manutenzione preventiva e il recupero del patrimonio artistico locale, finalità fondamentali della missione museale, passano attraverso la sensibilizzazione (pubblica e politica) e l'impegno diretto, esemplare, in tutte le fasi necessarie: dalle politiche di fundrasing sino al restauro compiuto.  

Nel 2007 la mostra "L’ARTE sVELATA” – Apoteosi e degrado nel patrimonio artistico della Chiesa del SS. Rosario di Castelbuono", attraverso la curatela dell'allora direttore del Museo maestro Michele Sottile, denunciava le pessime condizioni di un patrimonio artistico di ingente valore, bisognoso di urgente restauro (vista anche la necessità di “salvare” tutte le opere d’arte, opportunamente velate durante i lavori di rifacimento del tetto della chiesa comunale del SS. Rosario).

Al grande grido di allarme rappresentato dalla mostra è seguito un convengo, voluto dal nuovo CdA presieduto da Michele Spallino, dal titolo "Svelare l’arte: come? – conservazione, restauro, ricerca, educazione e diletto nei musei della società  dell’immagine e dello spettacolo di massa”. La due giorni di studi – che ha affrontato il tema della gestione dei beni culturali non trascurando le sfaccettature tecniche, politiche ed educative – è divenuta un vero e proprio appello, accolto poi da diverse personalità impegnate a vario titolo nella gestione museale e nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico, regalando all’evento respiro e attenzione nazionale. Tra i relatori ricordiamo Maria Antonietta Fusco (direttore dei Servizi Educativi del Ministero per i Beni e le Attività  Culturali), Paola Pacetti (direttore scientifico del Museo dei Ragazzi di Firenze), Alessandro Cecchi (direttore del Giardino di Boboli – Firenze), Mons. Crispino Valenziano, Aurelio Pes ed Antonio Presti. 

Al termine dei lavori, in quella sede, il Sindaco di Castelbuono Mario Cicero si è impegnato a destinare annualmente l'1% del getto ICI a favore del recupero del patrimonio locale.

Da allora il Museo ha gestito tale fondo integrandolo con ulteriori risorse proprie, avviando progetti di formazione e convenzioni per il recupero con realtà e professionisti riconosciuti e di indubbia esperienza.   

Già nel 2008 il Museo Civico di Castelbuono, sotto la direzione dell'ing. Adriana Scancarello, ha instaurato una convenzione con l’Accademia Abadir di Palermo per il recupero delle tre pregiate pale d’altare e del Crocifisso ligneo della Chiesa del SS.Rosario. Restituite al pubblico con il convegno del 6 aprile 2011, che già nella riproposizione del titolo "L'arte svelata" ha manifestato la volontà di esplicitare il completamento di un ciclo simbolico di recupero e attenzione, le opere recuperate denunciano, nell'impietoso confronto rispetto alle pale ancora velinate, la necessità di un prosieguo d'azione. L'intervento, ad ogni modo, sancisce un passo decisivo verso il pieno recupero del prezioso patrimonio di quella Chiesa, e restituisce importanti informazioni storico-artistiche frutto dei lavori diagnostici propedeutici agli interventi di recupero.  

In questa pagina saranno presto disponibili gli interventi dei relatori, oggetto peraltro di prossima pubblicazione nella raccolta degli atti del convegno e delle schede di restauro.

 

 

 

Allegati:

L'intervento sulla tela de La Madonna del Rosario oggetto di pubblicazione internazionale




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