Archeologica


Una lapide commemorativa in marmo ci racconta che nell’anno dell’Incarnazione del Signore 1316, XV indizione, (che coincide con i primi mesi del 1317), Francesco I Ventimiglia decide di costruire sul colle soleggiato di San Pietro un castello, che diventerà sede della corte e che darà successivamente il nome al centro abitato che si svilupperà intorno ad esso. In realtà, il primo impianto dell’edificio era una torre di avvistamento preesistente collegata al vicino casale bizantino di Ypsigro (che vuol dire “luogo fresco”), risalente al XII secolo, attorno alla quale venne edificata una fortezza, successivamente trasformata in residenza. Le fasi di edificazione del castello del Belvedere di Ypsigro e la vita quotidiana che in esso vi si svolgeva sono raccontati dai reperti archeologici rinvenuti nelle campagne di scavo effettuate nel castello (vasellame, utensili, monete, materiale lapideo) e che costituiscono il nucleo della sezione archeologica del Museo Civico.