Arte Sacra


Nel 1454 la corte si trasferisce da Geraci Siculo a Castelbuono portando con sé un bene prezioso: la Sacra Reliquia del Teschio di Sant’Anna. Ha inizio così un legame indissolubile con il popolo castelbuonese che proclama la Santa, madre di Maria, Patrona del paese. La sezione di Arte Sacra testimonia questa profonda devozione attraverso il cosiddetto “tesoro di Sant’Anna”: ori, argenti, pietre preziose, ex voto, paramenti sacri, oggetti di fede e devozione plurisecolare. Fanno parte della preziosa collezione il paliotto seicentesco ricamato con fili d’oro e d’argento, coralli, granatini e perle di fiume, e il reliquiario a busto d’argento che custodisce il Teschio, conservato nella Cappella di Sant’Anna, commissionato nel 1521 da Isabella Moncada, moglie di Simone Ventimiglia, per grazia ricevuta in seguito ad un parto difficile.